ah, sì, ora vi racconto!
"pa', domani andiamo ad arrampicare?" è il figlio grande, venerdì scorso, in vena di menar le mani.
"domani vediamo" risponde il pater, incriccato dal roma-bari.
the day after: "sveglia! giù dal letto! entro dieci minuti deve essere tutto pronto corda moschettoni rinvii fettuccia cordini grigri otto cibanza e bevanza altrimenti ti lascio qui" (il pater ha ripreso i sensi).
e ce ne andiamo con andatura turisticamente rilassata verso taranto. secondo voi, che temperatura c'è alle undici del mattino in una gravina calcarea? (avete presente il grand canyon? uguale, solo un po' più piccolo)
il giova affronta baldanzoso una via 5c: dedalus
si stira sistirasistira ... ooouch ... vola.
il pater blocca amorevolmente. la corda dinamica flyer2 (una botta di soldi, un investimento) ammortizza lo strappo. resta qualche graffio all'autostima del giova.
ci tiriamo su il morale e la glicemia con un pezzo di focaccia.
"lo prendete un caffé?" ci grida un tale dall'altra parte del grand canyon.
ci fiondiamo. grazie. campingaz e caffettiera. gradiamo.
"abbiamo chiodato una parete, qualche giorno fa ... forse la chiameremo totem, perché mentre chiodavamo è venuto giù questo -e mostra un coso, un obelisco- è facile, sarà un 5b"
ci guardiamo, con il giova. rapido trasferimento delle masserizie. il giova parte all'arrembaggio (il pater fa la parte sedentaria). evviva. ce l'ha fatta. ségnatelo, che occorrono dieci rinvii.
la prossima volta ci provo anch'io.
Le avventure di Pinocchio - inizio del cap. 31°
Finalmente il carro arrivò: e arrivò senza fare il più piccolo rumore, perché le sue ruote erano fasciate di stoppa e di cenci.
...
E il conduttore del carro? Figuratevi un omino più largo che lungo, tenero e untuoso come una palla di burro, con un visino di melarosa, una bocchina che rideva sempre e una voce sottile e carezzevole, come quella d’un gatto che si raccomanda al buon cuore della padrona di casa.
Tutti i ragazzi, appena lo vedevano, ne restavano innamorati e facevano a gara nel montare sul suo carro, per essere condotti da lui in quella vera cuccagna conosciuta nella carta geografica col seducente nome di Paese dei Balocchi.
...
Appena che il carro si fu fermato, l’omino si volse a Lucignolo e con mille smorfie e mille manierine, gli domandò sorridendo:
— Dimmi, mio bel ragazzo, vuoi venire anche tu in quel fortunato paese?
...
— E tu, amor mio?… — disse l’omino volgendosi tutto complimentoso a Pinocchio. — Che intendi fare? Vieni con noi, o rimani?
...
Pinocchio montò ... i ciuchini galoppavano, il carro correva, i ragazzi dentro al carro dormivano, Lucignolo russava come un ghiro e l’omino seduto a cassetta, canterellava fra i denti:
- Tutti la notte dormono E io non dormo mai…
Iraq. un sacerdote caldeo e tre suddiaconi sono stati assassinati
mi telefona la figlia media (lei, l'arquitecta)
"pa', in italiano esiste la parola "gramo" ?"
"sì ..."
"e che significa?"
sento voci; sarà andata a studiare dai mitici ascolani (i colleghi di Ascoli Piceno, fuorisede qui a Roma)
"significa meschino, povero, per esempio un pasto gramo... - invento una balla estemporanea - è una parola che si usa nelle Marche..."
"ho vinto una pizza"
nota di Chiara
(ieri sera, ore 20.30, casadiroma):
cena a base di hamburger,
insalata, rape... e TRISTI FAGIOLINI,
che quando li guardi ti DEPRIMI!