Catechesi del Papa. Ha parlato di Tertulliano. Ne riporto qualche frase.
Con il passare degli anni egli diventò sempre più esigente nei confronti dei cristiani. Pretendeva da loro in ogni circostanza, e soprattutto nelle persecuzioni, un comportamento eroico. Rigido nelle sue posizioni, non risparmiava critiche pesanti e inevitabilmente finì per trovarsi isolato. A me fa molto pensare questa grande personalità morale e intellettuale, quest'uomo che ha dato un così grande contributo al pensiero cristiano. Si vede che alla fine gli manca la semplicità, l'umiltà di inserirsi nella Chiesa, di accettare le sue debolezze, di essere tollerante con gli altri e con se stesso. Quando si vede solo il proprio pensiero nella sua grandezza, alla fine è proprio questa grandezza che si perde. La caratteristica essenziale di un grande teologo è l'umiltà di stare con la Chiesa, di accettare le sue e le proprie debolezze, perché solo Dio è realmente tutto santo. Noi invece abbiamo sempre bisogno del perdono.
Fred ha fatto una cosa pregevole...
ha trovato un vecchio fascicolo con un discorso di Anastasio Alberto Ballestrero su "la vita come vocazione" e lo ha pazientemente copiato in un file PDF.
questo qui:
http://www.associazionesanlazzaro.it/bacheca/bach-0585-la_vita_come_vocazione.pdf
mamma, vorrei tanto una sorellina...
oh, beh, non è possibile - fa la mamma, ormai un po' ageé
e allora posso avere un cagnolino?
ma abbiamo già un gatto in casa!
e almeno, posso avere un i-pod?
che si fa ? - domando al figlio1 sabato mattina
ho da studiare - risponde (bofonchia)
??? - resto basito.