Non sarò mai abbastanza riconoscente alla madre Chiesa per avermi fatto conoscere la gioia pasquale in cui viene guarita la ferita segreta dell’anima. Tutto il resto, che si tratti della vita quotidiana, della società secolarizzata, della bellezza, dell’incontro delle religioni e delle culture, è costituito da cronache che la luce pasquale, anche se smorzata al massimo, rende anacronistiche. Non si tratta di negare il tempo, ma solo di aprirlo, non di negare l’attuale, ma solo di accettare la trasformazione dell’angoscia in speranza. (Oliver Clement).
che fiacca! sarà la primavera.
comunque, ecco qui la mitica newsletter di SanLazzaro.
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0480-con_gli_angeli_e_i_fanciulli.htm
(con tracce di kesho, mic-michela, cavallopazzo, steve, maràin, ...)
a proposito, buone Palme!
L’asino
Al tempo che i pesci volavano e i boschi camminavano
e i fichi maturavano sui pruni
un’ora che la luna era sanguigna,
io certo nacqui in quell’ora.
Testa mostruosa e voce lacerante
e orecchie come ali vagabonde,
diabolica parodia ambulante
di tutti gli animali a quattro zampe.
Miserabile paria della terra,
d’antica volontà distorta;
digiuno, frustato, deriso: io son muto,
e tengo il mio segreto.
Sciocchi! Perché ebbi anch’io la mia ora,
un’ora del passato dolce e fiera:
clamore intorno alle mie orecchie,
e palme davanti ai miei piedi!
(G.K. Chesterton)
questa me la copio... non si sa mai.
«Punta Perotti area verde tra cinque mesi» - 04/04/2006
Il sindaco di Bari anticipa il progetto provvisorio: lì non resteranno macerie
Bari - A Punta Perotti le macerie dei palazzoni demoliti non rimarranno a lungo. Parola del sindaco di Bari Michele Emiliano che anticipa il progetto provvisorio di riqualificazione: «Erba a crescita rapida e panchine». I tempi? Per la Fiera del Levante di settembre o entro fine anno. Il giardino mostrerà quello che Punta Perotti dovrà diventare in 3 o 4 anni: il cuore di un grande parco pubblico intorno al quale far fiorire un quartiere turistico sul mare.
La strategia del Comune. Sul versante del risarcimento di 571 milioni di euro per danni chiesto dai costruttori, il sindaco è sicuro: «Non vinceranno mai. E se gli venisse riconosciuto qualche diritto, il Comune ha ora un’area che vale moltissimo ».
L’assessora. Cinzia Capano annuncia: «Presenteremo ai costruttori il conto della demolizione». Il consigliere comunale di Rc, Antonio Di Matteo, pensa all’autotutela del Municipio e propone un’inchiesta interna per accertare le responsabilità che hanno causato l’abuso edilizio.
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0478-2_aprile_2006.htm
orsùcoraggio, ecco la newsletter di domenica scorsa.
Occhei, ecco la traduzione in lingua corrente.
Il "benedetto" (il piatto dei baresi a Pasqua)
Non è un piatto vero e proprio, ma un misto di carciofi dorati e fritti, "sopressata" e uova sode.
Qualcuno usa unirvi anche delle fette di arancia.
Le uova vanno cotte insieme ad un'alga, che ne tinge i gusci di rosso.
Vi sono alcuni che tolgono il guscio alle uova sode, e le acconciano dimodoché rappresentino un viso, e pongono due grani di pepe come occhi, una fettina di ravanello per la bocca e un po' d'insalata a mo' di cappello.
A me, invece ... (ma il giochetto del "tuzzo" sarà trattato la prossima volta).
Insomma il "benedetto" è un piatto freddo, che va come antipasto.
Ha questo nome perché il giorno di Pasqua c'è l'usanza di benedire la tavola imbandita.
:-)