nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


mercoledì, gennaio 25, 2006

oh, c'è da leggere, stasera:
http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/encyclicals/documents/hf_ben-xvi_enc_20051225_deus-caritas-est_it.html

postato da loziofranco | 21:06 | commenti (20)

mercoledì, gennaio 18, 2006

leggo:
http://www.usciamodalsilenzio.org/manifesto-14-gennaio-2006-logo.pdf
che tristezza.

postato da loziofranco | 14:53 | commenti (9)

martedì, gennaio 17, 2006

santandonio
(michela, dacci una ricetta per carnevale)

postato da loziofranco | 09:14 | commenti (2)

lunedì, gennaio 16, 2006

quizzillo: facciamo che c’è un segmento di lunghezza a, con un estremo nell’origine;  all’altro estremo aggiungiamo un segmento di lunghezza b; arriviamo ad un punto di coordinate (x,y) diciamo che la cosa si può scrivere così:
x = a * cos(alfa) + b * cos(beta)
y = a * sin(alfa) + b * sin(beta)
allora: “dati x, y, (e ovviamente a, b): determinare alfa e beta 
sì, è un sistemino di due equazioni in due incognite (alfa e beta);
suvvia, è trigonometria elementare; roba da quarto liceo, comunque…
un perepè carnevalesco con pubblicazione sulla newsletter di SanLazzaro a chi manda la soluzione più “compatta”

postato da loziofranco | 20:17 | commenti (6)

ecco qui...
questa vale per ieri:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0456-piega_il_tuo_cielo.htm
postato da loziofranco | 12:17 | commenti

sabato, gennaio 14, 2006

linea
postato da loziofranco | 22:56 | commenti

venerdì, gennaio 13, 2006

passò andrè?
andrè passò?
postato da loziofranco | 11:40 | commenti (4)

giovedì, gennaio 12, 2006

iuma, che dire... a proposito di pena di morte, iuma (sul suo blog) chiedeva che si venisse allo scoperto. Ero e sono contrario. E la posizione della Chiesa mi sembra la stessa (o meglio, sono io che seguo l'insegnamento della Chiesa).

Nel Catechismo (n. 2267) c'è scritto così:
L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità  e della responsabilità  del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità  si limiterà  a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità  della persona umana.
Oggi, infatti, a seguito delle possibilità  di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità  di redimersi, i casi di assoluta necessità  di soppressione del reo «sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti» (Giovanni Paolo II, enciclica Evangelium vitae, 56 - 1995).

A me sembra chiaro. Si può togliere la vita solo per legittima difesa.

postato da loziofranco | 09:22 | commenti

mercoledì, gennaio 11, 2006

nulla dies sine linea
postato da loziofranco | 20:25 | commenti (7)

lunedì, gennaio 02, 2006

sì.

postato da loziofranco | 12:16 | commenti (8)