E' la festa della Visitazione: Maria, incinta di Gesù, va a visitare Elisabetta, incinta di Giovanni.
"Maria si mise in viaggio, sollecita, verso la montagna;
alla voce del suo saluto, Elisabetta trasalì di gioia."
Ieri mattina (domenica) sveglia presto, alle cinque e mezza, più o meno. Il Papa è in arrivo. La lavatrice sta ancora sciaguattando, come dire che la moglie è andata a dormire non prima delle tre e mezza. In effetti, la donna della mia vita ha un'aria un po' assonnata. Caffettino, pliiiz... Alle sei e mezza troviamo perfino trovato una navetta per Marisabella.
Alle sette siamo lì. Non sarebbe male l'idea di prendere qualche copia di Avvenire (free, of course) e di stenderci sulla nuda terra. La viene colta da un colpo di sonno istantaneo, sul seggiolino pieghevole. Beata lei.
Irreperibile il figlio major; sabato sera ha preso il modulo (parola scout per dire materassino, ma modulo fa più tecnico) ed è venuto qui a far casino (pardon, alla veglia!).
“Santità, prego, metta una firma sul modulo…” – occhei, occhei, è solo invidia!
Svanito l'amicofritz, che domenica scorsa ha sdegnato il cappellino d’ordinanza del Congresso Eucaristico, e ha rimediato un pregevole eritema. Questa settimana era di un bel colore aragosta-fluo, ma non si lamentava.
La figlia media ha fatto la marmellata con i petali di rosa.
Ha un sapore di erba, e l'aspetto di un frullato di verdure.
Il colore è marroncacca.
Le ho detto che è buona.
Mi ha dato il vasetto.
Non male, comunque.
cose papiste:
"Il dono della legge sul Sinai è il fondamento della vera libertà"
"La Chiesa deve sempre nuovamente divenire ciò che essa già è: deve aprire le frontiere fra i popoli e infrangere le barriere fra le classi e le razze. In essa non vi possono essere né dimenticati né disprezzati. Nella Chiesa vi sono soltanto liberi fratelli e sorelle di Gesù Cristo. Vento e fuoco dello Spirito Santo devono senza sosta aprire quelle frontiere che noi uomini continuiamo ad innalzare fra di noi; dobbiamo sempre di nuovo passare da Babele, dalla chiusura in noi stessi, a Pentecoste"
""La pace sia con voi": questo saluto del Signore è un ponte, che egli getta fra cielo e terra"