Spiace per la sabbiosa, che ha dovuto chiudere i commenti; emmenomale che ha ricominciato a scrivere.
UE-TURCHIA: ERDOGAN E BORREL, NON ESISTE UN PROBLEMA RELIGIOSO
(AGI) - Bruxelles, 23 set. - La via al negoziato di adesione sembra aperta, ma ne' la Turchia ne' il Parlamento europeo, dopo oltre un'ora e mezza di colloquio, presenti tutti i gruppi politici, si nascondono le difficoltà.
Il presidente dell'europarlamento, Josep Borrel, ha parlato "di risposte molto utili", date dal premier turco Tayyip Erdogan, al fine di calmare i timori di alcune forze politiche. Ma le posizioni restano diverse e sarà importante la risoluzione che il Parlamento europeo approverà a fine anno. Domani, a Bruxelles, e' previsto un seminario del gruppo del Ppe, il più restio.
Erdogan riconosce che dopo l'approvazione data dal Parlamento di Ankara a un consistente pacchetto di articoli del nuovo codice penale, "resta il problema la loro applicazione", perché "molte leggi richiedono un cambiamento di mentalità e dei tempi".
Sulla diversità religiosa c'e' cautela da ambo le parti. "Abbiamo religioni diverse, noi siamo musulmani per l'85%, ma in Europa c'e' un'unione multiculturale, non un'unione cristiana, e c'è la volontà di riuscire nella sfida di trovare un punto di incontro tra le civiltà".
Da parte sua, Borrel ha riconosciuto che "in ogni caso l'Ue" non può essere definita banalmente "un club cristiano".
Infine, la questione curda. "Non ne abbiamo parlato", ha detto Erdogan in risposta ad una precisa domanda, "non era contemplata nella mia presentazione. Ma chi viene da noi può constatare cosa succede in proposito". (AGI)
231927 SET 04
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Nel nuovo codice penale turco l'adulterio non sarà reato. E' questa, secondo fonti comunitarie citate dall'Ansa, la garanzia ottenuta oggi negli incontri che il commissario Ue all'allargamento Guenter Verheugen e il presidente della Commissione Ue Romano Prodi hanno avuto dal premier turco Tayyip Erdogan.
Un significativo passo avanti verso l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. Giubiliamo.
Igor Man:
...La guerra di per sé è lurida, se non altro perché costringe il fratello a uccidere il fratello. Possono esistere guerre ineludibili: per esempio quella contro il nazismo. Cronkite ha scritto che la prima vittima della guerra è la verità. Ma la prima vittima è anche il soldato semplice, che viene mandato a morire: gli alti gradi se la cavano sempre. Già la guerra del Golfo fu una grande ipocrisia. Fu strombazzata come una guerra "giusta", perché il diritto internazionale vieta di aggredire e di invadere un altro Stato: è vero, ma se il Kuwait avesse prodotto broccoli, e non petrolio, che cosa sarebbe successo?"
ho letto il “Manifesto contro il terrorismo e per la vita” dei musulmani d’Italia:
Isoliamo i fanatici per un Paese più giusto e più sicuro Noi musulmane e musulmani d'Italia...
eccolo qui:
http://www.associazionesanlazzaro.it/archivio/arch-1012-islam_e_terrorismo.htm
just in time: deep in my hearth
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0316-hearth.htm
Il Brasile ha cancellato al 95 per cento il debito del Mozambico.
Il Mozambico doveva 331 milioni di dollari al Brasile; 315 sono stati cancellati, 16 restanti saranno trasformati in investimenti brasiliani nel Paese.
Il mese scorso, il Brasile ha cancellato il debito della Bolivia.
(dov'è il trucco?)