la figlietta mia settenne: "ma questa è acqua frizzante?"
rispondo: "leggi sull'etichetta, c'è scritto"
(solito paterfamilias scassabidoni che sfrutta ogni occasione per costringere la cucciola a leggere)
e la piccola legge: "EFFERVESCENTE... ah! ma si deve scrivere con E staccata!"
(eggià: "E' FERVESCENTE")
21 Giugno 1998 - beatificazione di Restituta Kafka
(dall'omelia del Papa)
Suor Restituta Kafka non era ancora maggiorenne, quando espresse la sua intenzione di entrare in convento. I genitori si opposero, ma la giovane restò fedele al suo obiettivo di farsi suora "per amore di Dio e degli uomini". Voleva servire il Signore specialmente nei poveri e nei malati. Ella trovò accoglienza presso le Suore Francescane della Carità per realizzare la sua vocazione nel quotidiano impegno ospedaliero, spesso duro e monotono. Autentica infermiera, diventò presto a Mödling un'istituzione. La sua competenza infermieristica, la sua risolutezza e la sua cordialità fecero sì che molti la chiamassero suor Resoluta e non suor Restituta.
Per il suo coraggio e il suo animo deciso essa non volle tacere neanche di fronte al regime nazionalsocialista. Sfidando i divieti dell'autorità politica, suor Restituta fece appendere in tutte le stanze dell'ospedale dei Crocifissi. Il mercoledì delle Ceneri del 1942 venne portata via dalla Gestapo. In prigione cominciò per lei un "Calvario" che durò più di un anno, per concludersi alla fine sul patibolo. Le sue ultime parole a noi trasmesse furono: "Ho vissuto per Cristo, voglio morire per Cristo!"
Guardando alla Beata suor Restituta, possiamo intravedere a quali vette di maturità interiore una persona può essere condotta dalla mano divina. Essa rischiò la vita con la sua testimonianza per il Crocifisso. E il Crocifisso conservò nel suo cuore testimoniandolo di nuovo poco prima di essere condotta all'esecuzione capitale, quando chiese al cappellano carcerario di farle "il segno della croce sulla fronte".
Tante cose possono essere tolte a noi cristiani. Ma la croce come segno di salvezza non ce la faremo togliere. Non permetteremo che essa venga esclusa dalla vita pubblica! Ascolteremo la voce della coscienza che dice: "Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini!" (At 5,29).
Ecco qui il link alla newsletter di domani:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0232-le_nostre_email_ti_opprimono.htm
Buona domenica!
A scanso di equivoci:
questo è Gaetano CavalloPazzo:
http://www.associazionesanlazzaro.it/IMMAGINI/Dscf0047.jpg
questi siamo Fred BlackHole ed io:
http://www.associazionesanlazzaro.it/IMMAGINI/Dscf0045.jpg
questo è il granitico Gigi:
http://www.associazionesanlazzaro.it/IMMAGINI/img-4010-granitico_gigi.jpg
questa è un'amica di Fred:
http://www.associazionesanlazzaro.it/IMMAGINI/img-1110-arwen.jpg
(uno dei link è spudoratamente falso... quale?)
L'omelia del Papa per la beatificazione
di Madre Teresa di Calcutta
http://www.associazionesanlazzaro.it/archivio/arch-0755-Madre_Teresa.htm
La newsletter di SanLazzaro è qui:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0230-santità.htm
(con la partecipazione straordinaria di Virginia e Alberto PQ!)
Gaetano CavalloPazzo mi invia una mappazza su
Don Luigi Guanella.
Inserisco il file su http://www.associazionesanlazzaro.it ;
il link è:
http://www.associazionesanlazzaro.it/archivio/arch-0750-Luigi_Guanella.htm
vi ricordate "il pendolo di Foucault" ?
la storia di quei tali che inventano una storia misteriosa e intrigante, e tanto fanno e tanto dicono nel loro gioco che alla fine un gruppo di tromboni esoterici comincia a crederci davvero e il "complotto" si forma davvero
(che c'entra? forse niente, o forse qualcuno che passa di qua capisce al volo)
secondo me Black e Suor Fulgida hanno capito
dalla lettera a Bruno - Barbiana 12 gennaio 1956
[...] L'uomo che si arrende di fronte alle più piccole e normali avversità della vita non può seguitare a vivere, resterà un disgraziato per tutta la vita, non troverà mai moglie, né lavoro, né vittoria sulle passioni e sui vizi. [...]
un abbraccio dal tuo Lorenzo
(una frase per riprendere coraggio ... è di don Lorenzo Milani, postata da Giova)
ed ecco il link all'ultima newsletter di SanLazzaro:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0228-c'era_un_cammello.htm
invece la home page è: http://associazionesanlazzaro.it
Eccomi qui, di ritorno da un funerale (vado in viola, of course).
Il vangelo è stato quello della resurrezione di Lazzaro, dove Marta battibecca con il Signore: «...se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, egli te la concederà». E Gesù: «Tuo fratello risusciterà». Gli rispose Marta: «So che risusciterà nell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo».
Ohibò! A parte il fatto che è Marta ad avere l'ultima parola, questo è parlare faccia a faccia, da discepoli e da amici!
La parola risurrezione è assente nell'omelia. Il celebrante spalma "aldilà" (per carità, niente da dire!); il nostro caro defunto ci attende "di là". Immagino una cosa un po' nebulosa, a metà strada tra l'ade pagano e la pubblicità del caffè.
E vale la pena di vivere per questo? Non c'è bisogno di essere cristiani per credere alla "vita dopo la morte". Tanti ci credono.
La fede della Chiesa è "credo la risurrezione della carne e la vita eterna" (bleah! la carne... questa nostra carne intrisa di peccato! - il nostro spirito invece è limpido come un ruscello d'acqua limpida, ma non divaghiamo).
Non sarà per caso che c'è qualche dubbio sulla risurrezione del Signore? O forse no, lui è veramente risorto, ma che c'entra... forse non era uomo come noi...
(mumble mumble, direbbe l'amica Anna...)
a proposito di tempo...
Per ogni cosa c'è il suo momento,
il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
(Qoelet, 3, 1-8)
(dedicato alla fata verde)
Possiamo diventare grandissimi santi se solo lo vogliamo.
La santità non è un lusso di pochi, ma un semplice dovere anche per te e per me.
Ognuno di noi ha la possibilità di diventare santo e la via per la santità è la preghiera.
(Madre Teresa di Calcutta)
counter a 11104; a chi capiterà 11111 ?
a me. LACASADEIGIRASOLI (http://lacasadeigirasoli.splinder.it) alle 19:35 del 07 ottobre, 2003
Che ho vinto?
QUESTA CITAZIONE!
da visitare!
il vero sito della Maicrosoft
http://lock.interfree.it/Fun/Siti/Maicrosoft.html
ah, questa ve la racconto...
l'altra sera ero a casa (a Roma, nel monolocale da emigrante);
mi telefona LEI (la mia sposa, la Donna della mia Vita)
che fai come stai hai cenato che hai fatto oggi?
bah - bofonchio - ho fatto un po' di spesa, sono andato al supermercato...
ho comprato (che ho comprato... non me lo ricordo più!)
apro il frigo (da emigrante) che cigola skreeeek skreeeek
"chi c'è in casa ??!!"
(ah, l'amour!)
Anna suggerisce il link:
http://home.t-online.de/home/thomas.breckheimer/mm-tumbala.mp3
o anche:
http://www.andreaguerra.it/html/filmografia/film_prendimianima.html
Tùmbala-tùmbala-tumbalalaika,
tùmbala-tùmbala-tumbalalaika,
tumbalalaika, schpìl balalaika,
tumbalalaika, fràilech sol sàin!
Secondo voi, scafatissimi bloggers, che cosa (quale libro, voglio dire!) sto leggendo?
Altissimu onnipotente bon signore,
tue so le laude, la gloria e l'onore et onne benedictione.
Ad te solo, altissimo, se konfano,
et nullu homo ene dignu te mentovare.
Laudato sie, mi signore, cun tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual'è iorno, et allumini noi per loi.
Et ellu è bellu e radiante con grande splendore,
de te, altissimo, porta significatione.
Laudato si, mi signore, per sora luna e le stelle,
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si, mi signore, per frate vento,
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato si, mi signore, per sor aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si, mi signore, per frate focu,
per lo quale enn'allumini la nocte,
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si, mi signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si, mi signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterrano in pace,
ka da te, altissimo, sirano incoronati.
Laudato si, mi signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po' skappare.
Guai a quelli, ke morrano ne le peccata mortali:
beati quelli ke trovarà ne le tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda nol farrà male.
Laudate et benedicete mi signore,
et rengratiate et serviateli cun grande humilitate.